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Chiesetta S.Cuore - Loc. Fratte

2011 ottobre domenica 09 , alle ore 15.00 e' inizata la funzione religiosa dedicata alla Madonna del Rosario, appuntamento tradizionale per la comunita' delle Fratte, presenti Don Dino P. e Don Galliano L.  La giornata 20111009_ChFrattesplendida ha fatto poi da corona alla processione con la statua della Madonna. Il video da la testimonianza della partecipazione a questo sacro rito. Al termine i parrocchiani si sono ritrovati nei locali, sul retro della chiesetta, per un momento di socializzazione e di incontro.

Da notare quanta cura e lavoro viene fatto per la manutenzione ed il miglioramento della chiesetta che si sta avviando verso il compimento degli 80 anni, dalla sua costruzione.

 

 

 

20111011 GV

 

 

Storia Remota

Alle Fratte c' era un convento di frati benedettini,dipendenti dall'abbazia di Sesto, che lavoravano i campi a ridosso del bosco che si stendeva tra la Luma e il Sile . L'ultima19670300_M.Ma_-OCRbenrsz
parte di questo bosco di quercie fu tagliato poco piu' di 40 anni fa'; ora c'è un grande prato detto prato dei fiori.

Monografia Storico geografica

anno 1967

 

 

 

 

 

Cronaca  dai  Bollettini  Parrocchiali  del  dopo  guerra ( dal 1950 .. )


In questi giorni si sta riparando, per l'iniziativa degli stessi abitanti, la chiesetta delle Fratte. Bravi questi nostri Parrocchiani.

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La chiesa del Sacro Cuore  a le Fratte Con l'evolversi dei tempi nessun angolo del nostro paese resta inerte. Piu e nascosto, maggiormente sente il bisogno di essere valorizzato, vuol sentirsi vivo tra i vivi, qualcosa in mezzo alla comunita. Ne abbiamo ' la prova molto eloquente in quel di Le Fratte dove lentamente, senza tanti chiassi, quella popolazione si e costruita la « sua» Chiesa. Sono ' molti anni che la piccola casa di Dio e stata eretta e dedicata al culto dei frattesi, ma l'importante e che in questi ultimi mesi e stata completata internamente. State a sentire come. Dunque: . Nell'Agosto 1932 con l'opera completamente gratutta dei borghigiani (erano circa 50 le famiglie) l'edificio fu iniziato e portato a termine nel breve giro di due mesi o poco piu ed a costruirlo ci fu il concorso di ogni padre di famiglia, di ogni persona che diede personalmente mano a qualunque lavoro necessario. Si parti con 1.500 lire in cassa, si inizio la costruzione spendendo poco piu di una diecina di migliaia di lire. E la piccola questua, e l'offerta e la carita hanno ancora una volta trionfato della grossa somma, spauracchio dei pavidi conservatori sorpassati. Ma non conta il fine? Dite un po' a quelli de le Fratte: come faceste a fare la vostra Chiesa? Vi risponderanno : la nostra Chiesetta doveva nascere perche c' e Qualcuno che l'abita e che la volle. E questa Qualcuno fece e fa veramente il miracolo. 19670300_M.Ma_-OCRrsz
Dopo tanto tempo il modesto ma forte edificio soffriva delle intemperie, aveva bisogno di decorazione interna, richiedeva una buona ripassatura, una lustrata insomma e proprio perche ogni angolino del nostro paese vuole marciare coi tempi e desidera non restare indietro. Gia, ma per fare questo, quest'altro e quello dove trovare i soldi? Qualcosa c'era in cassa. Anzi non si sapeva con precisione quanto, perché il Segretario del Comitato " ProChiesa" che e un po' pignolo e tirchio quando si tratta dei soldi della "sua Chiesetta", e stato ermetico e solo segretamente faceva vedere il libretto di banca alla presidenza perche i borghigiani non si lusingassero e venissero un po' meno in generosita. C'erano in cassa insomma qualcosa come 100 mila lire o poco piu. Sicche si venne alla determinazione di decorare la ancora rustica Chiesetta, di ripassare serramenti ed arredi, di acquistare paramenti e vasellame, di fare impianti al neon ecc. E i soldi? , E qui sta il miracolo di quel Qualcuno che non teme i tempi e le difficolta. Andate a dire a quelli di Le Fratte oggi: ma quanto avete speso per tutto cio?" E cco qui" dice quel tal Segretario pignolo: "382.327 lire che sono state in parte pagate ed in parte sicuri di poterle pagare" . E come avete fatto a raccoglierle - dira molta gente - in cosi' poche famiglie? 'Cari miei, quando si tratta del pane dell'anima, del bene dello spirito e della cristiana civilta, non c'e orecchio di partito che sia sordo al richiamo, ne chiuso a chi bussa. Quel tale segretario pignolo vi dimostra con i conti alla mana che tanti e tanti solderelli sono stati raccolti lira su lira, con tante e tante uova, offerte settimanalmente dalle padrone di casa, e poi i bozzoli, e le galline e il cesto di granoturco ... ed il cuore perche la Chiesetta venisse sù. Ed ora e un caro luogo di raccoglimento dove volentieri ognuno dei Frattesi ama racogliersi nella sosta dei lavori implorando dal S. Cuore la benedizione della famiglia e dei campi. Non dubbi, non tergiversazioni ma fede e perseveranza, impegno, buona volonta e pace sono stati i fattori . I soldi son venuti di conseguenza. Ce lo hanno insegnato colora che furono i promotori del Comitato che vive da quasi trent'anni, quei cari Frattesi che ora onoriamo defunti: Enrico Manias, Luigi Manias, Giovanni Crozzoli, Cesare Crozzoli, Giuseppe Santarossa, Domenico Campagnolo e forse qualche altro emigrato senza notizie.

S. Z.

bol 1952 01              Il disegno di cui sopra e' tratto dalla Monografia Storico Geografica del 1967

Festa di S.Giuseppe alle Fratte . La processione con la statua di S. Giuseppe verra fatta la seconda domenica dopo Pasqua e precisamente il 27 Aprile. Per tale occasione saranno completati i lavori di restauro della chiesetta ed in quel giorno ci sara' una specie di inaugurazione ufficiale .

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Questa Domenica la Chiesa delle Fratte e stata rallegrata dagli squilli della campana rifusa dalla Ditta Broili di Udine a spese della Borgata. Bravi!

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Assemblea dei capi famiglia di Fratte. Si sono discussi i problemi interessanti quella chiesetta e le modalita per la provvista di vari arredi sacri. Da rilevare che tutti i presenti si sono formalmente impegnati di costruire nel prossimo autunno una piccola sacrestia resasi indispensabile per la bisogna.

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FRATTE Pubblichiamo bol.1955.09.00C-ocr-chi-fr-campanile
qui sotto il cliche del progetto per la costruzione del nuovo campanile. I lavori sono gia iniziati: fra giorni saranno ripresi. II campanile misura un 'altezza di venti metri. Ha una linea semplice ed elegante ed e in perfetta armonia con lo stile della chiesetta. La spesa per il completamento dei lavori e di L. 300.000. Fondi-cassa non ce ne sono perche, come si sa, sono state spese quasi altre trecentomila lire per la sagrestia e altri ' piccoli lavori. Preghiamo caldamente gli emigrati di Fratte di contribuire generosamente, secondo le possibilita. Finora ci sono giunte dall' estero Ie seguenti offerte: Francescon Sedino (Venezuela) lire: 5.600; Manias Elmina (Canada) 1.500;, Mores Gino (Svizzera) 1.000. Una parola di sincero ringraziamento per il bravo Vittorio Pagotto che ha gratuitamente prestato la manodopera per la porta e la finestra della sagrestia .

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Fratte  Dom. 6 maggio sono state solennemente inaugurate a Fratte quattro opere di pubblica utilita:bol.1956.04.00C-ocr-chi-fr_camprsz
il campanile, alto 20 metri, agile e armonioso; la sagrestia ben intonata con la chiesa, l'edificio scolastico costato all'Amministrazione comunale oltre 10 milioni e la Latteria sociale. Nel pomeriggio, dopo la Processione, che ha accompagnato S. Giuseppe lungo Le vie adorne di archi e bandierine ed alle quali e intervenuta la banda di Tiezzo, alla presenza delle Autorita civili, militari e scolastiche, l' Arciprete ha impartito la benedizione aIle nuove opere. Sono seguiti alcuni bei discorsi dell'Arciprete stesso, del Sindaco e del Direttore Didattico tutti esprimenti un vivo compiacimento per Ie opere realizzate. Quindi il Direttore del Patronato scolastico ha distribuito alcuni pacchidono ai bambini delle scuole i quali poi hanno declamato poesie e cantato inni celebrativi della cerimonia. Ad eccezione delle Scuole, Ie altre opere si devono alla volonta e allo spirito d'iniziativa degli abitanti della borgata che, pur pochi di numero, hanno saputo in unione di animi e con coraggio realizzare in meno di un anna opere di cosi notevole importanza. Il Caseificio e attrezzato modernamente e lavora ogni giorno circa 6 q.li di latte, il Campanile invece ... non e ancora per nulla attrezzato: mancano le campane. Sono una cosa indispensabile per un Campanile, ma ci occorrono almeno 300.000 lire per poterle istallare e per il momento non ci possiamo azzardare a questa spesa dovendo prima liquidare o almena alleggerire il debito che ancora ci resta di 800.000 lire. Attendiamo l'aiuto dall'estero. Abbiamo intenzione di dedicare la campana grande agli emigrati (e questa dedica apparira scolpita nella campana stessa). Sono parecchi gli emigrati di Fratte: se tutti ci vengono incontro secondo Ie roprie possbilita potremo fare ancora molto per il progresso e l'abbellimento della nostra borgata.

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L'Esempio della Fratte . Gli abitanti di Fratte continuano a dare esempio di buona volontà e di unione nelle realizzazioni che apportano utilità ed abbellimentobol.2005.06.00T-ocr-rsz àlla borgata. Anche in quest'ultimo tempo hanno lavorato per completare il Campanile costruendone lo zoccolo in pietra viva, la porta e installando la campanella che funzionava sopra la Chiesa. E' una installazione provvisoria in attesa di una sistemazione definitiva quando saranno provviste tutte e tre le campane. Da notare e lodare che i suddetti lavori sono stati fatti direttamente da un gruppo di volonterosi evitando cosÌ spese notevoli. Segnaliamo alcuni nomi che hanno lavorato o hanno fatto delle offerte per i lavori al Campanile: alcuni nomi solamente perchè, ad essere esatti, dovremmo trascrivere quasi tutti i nomi dei Frattesi perchè ognuno hà dato in un modo o l'altro la propria collaborazione. Hanno offerto: Carlo Civran mc. 7,50 di ghiaia; fam. Cordazzo: trasporto col trattore; fam. Comparin: il rimorchio; Antonio Santarossa: la porta del campanile al completo (legname e costruzione); Barazzotto Alessio: kg. 25 di cemento; Aldo Durofil: il legname per l'installazione provvisoria della campana; Gasparet Santarossa Maria lire 1.500; Crozzoli Maria L. 2.000. Hanno lavorato alla costruzione dello zoccolo: Egidio Sandron, Antonio Santarossa, Aldo DurOlfil,Armando Trevisan, Arduino Durofil ed altri. Offerte per la campana cc Pro Emigrante : L. 2000 Trevisan Guglielmo; 5 dollari Trevisan Rino, 2 dollari Durofil Santina, l dollaro Zuccon Nives, 5 dollari Durofil Sergio, 2 dollari Zucchet Corrado, l dollaro Spadotto Maria, 5 dollari Durolfi Santina, 2 dollari Mascherin Graziano, l dollaro Manias Cirillo. Ringraziamo sentitamente i generosi offerenti e invitiamo tutti gli altri emigrati di Fratte a seguirne l'esempio: cosÌ potremo certamente e presto acquistare la campana grande che sarà appunto dedicata agli Emigranti.

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A fratte sie promossa una grande pesca per l'acquisto delle campane. Si e svolta nei giorni 11-15-18 agosto con inaspettato concorso di gente .Per l'occasione si sono tenuti numerosi festeggiamenti , giochi, musiche ecc : il tutto organizzato da un solerte comitato di volonterosi sostenuti ed aiutati un po' da tutti.Il risultato ha superato ogni previsione : 700.000 lire di incasso netto ... incasso che e' sufficente per l'acquisto delle tre campane che verranno inaugurate il 20 ottobre p.v. Intanto dall'estero sono giunte offerte pro campana dell'emigrante che sara la piu' grande delle tre :Fabbro Dario L 3.000 , Mores Gino L 5.400 , Dolcetti Macedonio L 6.500 .

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Alle Fratte è in corso il lavoro di restauro della Chiesa, disposto con tanta sollecitudine dalla Commissione, preposta alla cura della Chiesa stessa. Fin'ora è stato sostituito al completo il tetto e sono state rinnovate le grondaie e le condutture che portano a terra l'acqua piovana. Prossimamente sarà rinnovata la tinteggiatura interna. Sarà una tinteggiatura chiara, calda e riposante come è suggerito dalla Commissione d'Arte Sacra Diocesana. Appena possibile sarà sostituito anche l'altare. Intanto si sta studiando come e dove collocare il Tabernacolo e come disporre il nuovo altare, che sarà rivolto verso il popolo.

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La borgata delle Fratte si sta preparando a ricordare nel 1983 il cinquantenario della propria Chiesa, dedicata al S. Cuore. In Ottobre è stata eletta la nuova commissione della Chiesa, composta dai seguenti Signori: Manias Ginesio, Vico ,Manias, Battisteiia Mario, Roman Aldo, Santarossa Renzo. Nella sua prima riunione, presente l'Arciprete, la CommissioTone ha deciso di ritoccare l'interno della Chiesa con una nuova tinteggiatura, che sarà certamente inaugurata in occasione delle feste del 'cinquantenario. Nei prossimi giorni, prima del Natale la Commissione farà avere una busta a tutte le fami'glie della borgata, in modo di oreare un fondo necessario per l'esecuzione del restauro.

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50° DELLA CHIESADELLE FRATTE Correva l'anno 1933 quando la piccola comunità delle Fratte congrande gioia ed immensa soddisfazione ha inaugurato la tanto desiderata chiesetta, dalla linea pulita e sobria. E' sorta con sacrifici in anni duri, con le sole forze degli abitanti del luogo; i «padri» che l'hanno voluta non ci sono più, ma c'è il ricordo del loro zelo, c'è la loro testimonianza di fede, perchè la chiesetta del « Sacro Cuore» non è sorta solo per comodità, ma anche per fede autentica. A chi non poteva recarsi nelle parrocchie più vicine dispiaceva perdere la santa messa, per i ragazzi era duro recarsi ad Azzano Decimo o a Cimpello per la dottrina. La nuova chiesa ha risolto questi problemi e gli abitanti delle Fratte hanno sempre provveduto a renderla più bella, accogliente e completa. Il 50 esimo  della Consacrazione è stato festeggiato domenica 24 Luglio e la solenne celebrazione è stata officiata dall'Arcivescovo Mons. Mario Peressin, che ha fatto vivere alla piccola comunità una mattinata indimenticabile. Monsignor Cadore ha presentato il novello Arcivescovo e lo ha pregato di benedire la nuova « Via Crucis» e le opere di restauro. E' seguita la « Messa degli Angeli» cantata dal gruppo diretto dal maestro Sartor. All'omelia, che ha avuto come tema dominante il Sacro Cuore di Gesù, fonte giornaliera di speranza, l'Arcivescovo ha avuto parole di commosso ricordo ed ha sottolineato di aver iniziato la sua testimonianza sacerdotale proprio in questa chiesetta, quando, ancor chierico, veniva a far dottrina durante l'estate. Dopo la Messa, presso l'adiacente scuola ha avuto luogo il rinfresco e la bicchierata, allietata dalla presenza dell'illustre ospite, che ancora una volta ha pregato di chiamarlo " Don Mario ". Ognuno dei presenti ha potuto congratularsi con lui e dimostrare la propria soddisfazione con tanta spontaneità e sincerità. Un sentito « grazie» al Comitato organizzatore della festa e a quanti si sono prodigati per la sua riuscita.

Elena Pignat Lanfranco

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CINQUE GENERAZIONI DELLE FRATTE: 1933-2003  bol.2003.12.00T-ocr-rsz_Domenica 1 giugno 2003 si sono incontrati coloro che vivono o hanno vissuto alle Fratte per festeggiare i 70 anni dall'inizio della costruzione della nostra Chiesetta. La Santa Messa, che abitualmente viene celebrata alle ore 9.30, è stata posticipata per l'occasione alle ore 10.30 e don Heider ha accolto con entusiasmo i partecipanti auspicando di avere più spesso una così numerosa presenza nella nostra "Cattedrale" che animata in modo sentito e coinvolgente dai canti del Coro Giovani di Prodolone sembrava quel giorno ancora più importante. Dopo la S. Messa i compaesani si sono riuniti davanti alla Chiesa per ripetere il gruppo fotografico che i loro nonni o genitori avevano fatto nel 1933 stringendosi attorno ai pochi che in quella foto erano presenti. Per concludere tutti insieme la giornata siamo andati a pranzo sotto il tendone dei festeggiamenti della "Sagra del Toro" e ci siamo ritrovati in 150 persone circa, dai più anziani ai più piccoli della comunità, cercando di riconoscere tra i volti della vecchia foto parenti ed amici. Dai racconti è emerso un particolare interessante, cioè che in una colonna della Chiesa è stata stata murata una bottiglia che contiene un biglietto con i nomi delle persone che hanno contribuito alla sua costruzione. Insieme a Don Dino Pavan si è pensato di ripetere l'incontro il prossimo anno, quando si festeggeranno i 70 anni dalla consacrazione della Chiesa al Sacro Cuore di Gesù: in tale occasione speriamo che il piazzale antistante sia stato risistemato come promesso in più occasioni dal Sindaco. La Comunità si è riunita una seconda volta quest'anno il 12 ottobre per accompagnare lungo la strada che attraversa il paese, la statua lignea della Madonna del Rosario, restaurata per l'occasione dagli stessi abitanti della Frazione che già in passato avevano ridipinto il suo basamento. Il lavoro non era di semplice esecuzione in quanto era difficile mantenere la dolcezza dei volti di Maria e del Bambino Gesù e la delicatezza delle loro vesti: il risultato, a detta di tutti, è stato splendido. Come consuetudine da alcuni anni, dopo la processione ci siamo ritrovati nell'edificio dietro la Chiesa per assaggiare i dolci fatti dalle signore della borgata mentre alcuni uomini si sono sfidati nella tradizionale gara di bocce.

Battistella Sabrina

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