Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione

Coro S. Pietro A.

2013: Vista sull'attività del Coro San Pietro Apostolo di Azzano D. nel 2012

Finite le festività Natalizie del 2012 ed iniziato l'anno nuovo, diamo uno sguardo all'attività del Coro. 

Il 2012 è stato il primo anno in cui la parrocchia azzanese ha camminato sotto la guida del nuovo parroco Don Aldo ed usufruito del preziosissimo aiuto del nuovo vicario don Matteo. Si può, a ragione, affermare che la parrocchia è stata oggetto di novità a tutto campo. 20121020 094106c CsP FotoRSZx

Per quanto riguarda il Coro San Pietro Ap. la svolta più importante è stata la richiesta e la partecipazione in modo continuativo alla S. Messa domenicale delle ore 9,30. Il tutto in aggiunta agli altri impegni svolti tradizionalmente. 

Per misurare la mole di lavoro che il Coro San Pietro Ap. deve sostenere occorre ricordare che  in un anno partecipa mediamente ad oltre 2 funzioni funebri alla settimana. Questo numero comprende i funerali celebrati nella nostra chiesa arcipretale, nella succursale chiesetta a “Le Fratte”, e fuori parrocchia nella chiesa di Tiezzo e, saltuariamente, anche nella chiesa di Fagnigola. Oltre a ciò il Coro anima le S. Messe in occasione delle varie ricorrenze religiose nei borghi della parrocchia. Per fare un calcolo completo degli impegni, che il Coro S. Pietro ha il piacere di sostenere, occorre inoltre aggiungere le prove del sabato: in media oltre le 40 volte all'anno.

20121021 181033 CsP FotoRSZ Riassumendo, il Coro è coinvolto in oltre 200 occasioni all'anno!

A fine 2012, l'organico del Coro si compone di circa 17 persone: 

il direttore Stefano Lovisa; 

gli organisti Marco Bresolin e Sonia Casagrande; 

i coristi: Arnaldo  Moretton, Arpado Casagrande, Claudio Pascot, Elio Longo, Giuseppe Visentin, Luciano Travanut, Mario Tonetto, Mario Vaccher, Nicola Barbesin, Pasquale De Agostini, Pio Bariviera, Reciotti Perosa, Renzo Fornelli, Sergio Fantoni.20121021 181020 CsP Fotorsz

Saltuariamente il Coro gode della collaborazione di altri tre coristi che per impegni personali non garantiscono la continuità della loro presenza alle attività del Coro stesso. Ecco i loro nomi: Romeo Sut, Sante Del Ben ed Andrea Bresolin; a loro un affettuoso ringraziamento per il contributo che ci hanno dato durante l'anno trascorso insieme, con l'auspicio che possa continuare per l'anno venturo.

Chi desiderasse partecipare con continuità alla vita del Coro può telefonare al

segretario sig. Longo ( n. tel. 0434 6322217 ) oppure parlare di persona con il direttore.

 

Le foto, cortesia di Ivano M., dall'alto riportano un momento della prova sistematica del sabato mattina, e durante la messa per gli alpini di Azzano D.  

 

20130104 Gv

 

2012 Auguri di Buon Natale

 

Il Coro San Pietro Apostolo, augura Buone Feste a  tutti i Parrocchiani.

 

20121021 182233 CsP Foto IvanoM

 

Un ringraziamento ed un augurio particolare va ai coristi Bruno Furlanis e Efren Vignotto, che hanno recentemente lasciato il coro, dopo aver attivamente partecipato quasi interrottamente dalla fondazione dello stesso.

 

20121227 GV

2012 Messa Pasquale

Il Coro San Pietro Apostolo, ha partecipato alla celebrazione della Messa Pasquale Cristo Risusciti-1 Page 1delle ore 9,30, dell' 08 aprile 2012. 

Di seguito il dettaglio dell'intero programma :

 

INTROITO

Cristo risusciti - coro, tromba e organo

Kyrie (Missa de Angelis)

Gloria (Missa de Angelis)


SEQUENZA

Victimae Paschali Laudes

Alleluia pasquale


OFFERTORIO

Ertöt uns durch dein' güte - coro finale della BVW 22 (J.S.Bach) - organo e cantus firmus alla tromba 

Sanctus (Missa de Angelis) Cristo Risusciti-1 Page 2

Mistero della Fede

Pater Noster

Agnus Dei (Missa de Angelis)

 

COMUNIONE

O filii et filiae (Gregoriano)

 

CONGEDO :

Regina Caeli laetare (Gregoriano)

Fantasia in re minore sul Victimae Paschali (D.Buxtehude) - tromba ed organo

...

 

" Ertöt uns durch dein' güte "coro finale della BVW 22 (J.S.Bach), eseguito strumentalmente , è una bella invocazione, che si può  apprezzare nella   traduzione di Emanuele Antonacci, 


Mortìficaci con la tua bontà,
rialzaci con la tua grazia;
estirpa in noi l'uomo vecchio
affinché l'uomo nuovo possa vivere
felice già qui sulla terra,
e che i suoi sentimenti, i suoi desideri
ed i suoi pensieri siano rivolti a te.

 

Commento: come si e' potuto notare sin dal primo brano,  il Coro San Pietro A. e' stato affiancato dalla tromba di Andrea Bresolin (18 anni), studente di Scuola Media Superiore e  all'organo Marco Bresolin (21 anni), universitario. Stefano Lovisa ( direttore del Coro )  in questa occasione si e' concentrato nella "sola" direzione del coro e degli strumentisti.

Nota i fratelli Bresolin, provengono  da Sant'Andrea di Pasiano, e la loro attività' musicale e' fatta solo come passione ed arricchimento personale. Considerando il livello qualitativo espresso durante l'esecuzione dei brani, si può' affermare senza tema di essere smentiti, che l'impegno che profondono  in questa loro passione e' molto grande.

Ad entrambi vanno gli auguri ed i complimenti di tutti i componenti del Coro.

Speriamo che possano partecipare assieme al Coro in altri futuri momenti.  

 

Gli spartiti riportati si riferiscono al primo brano eseguito, Cristo Riscusciti.

 

20120412 GV

2011 Ottobre

2011 ottobre 23 , 139simo  anno dalla fondazione del Corpo degli Alpini. Il giorno esatto 20111023-SignoreDelleCimeRSZdella ricorrenza e' il 15 ottobre. Come tutti gli azzanesi sanno, in quei giorni sono arrivati i due Nuovi Sacerdoti, per cui la messa per ricordare l'avvenimento e' stata posposta al 23 di ottobre, domenica sera. In chiesa presenti i gagliardetti dei gruppi di alpini in congedo, e' stata letta la preghiera dell'Alpino. Nella stessa domenica cadeva anche la Giornata Mondiale per le Missioni, come Don Dino, ha ricordato durante il sermone. Al termine della funzione religiosa, e' stato cantato il brano "Signore delle cime" , composta nel 1958 dall'allora ventitreenne  Giuseppe - Bepi De Marzi. Nel libretto blu , "Laudate Dominum", presente nei banchi della Chiesa Arcipretale di Azzano D. parrocchia di San Pietro A., alla pagina 487 e' riportato sia la musica che il testo. Il successo di questo brano popolare, lo si può' misurare nelle  oltre 130 lingue in cui e' stato tradotto il brano. Di seguito e' riportata la registrazione audio, dal vivo come dimostrano i colpi di tosse ed altri rumori, del brano musicale, che e' risultata particolarmente espressiva e sentita. Per maggior comodita' si riporta a fianco la foto della pagina prima citata. 


20111028 GV

2012 - Attività ed evoluzione del Coro S. Pietro A.

Il Maestro Gino Sartor ha fondato e diretto il Coro S. Pietro Apostolo, durante i primib10 anni di attività, con passione , costanza e spirito di servizio encomiabili. Dopo una vita dedicata alla20111225 CsP NataleRSZ musica, nelle sue varie forme, insegnamento musicale, direzione d'orchestra,canto corale ed organista, il Signore lo ha chiamato a cantare tra le schiere angeliche il 17 febbraio 2011 all'età di 83 anni. Il Coro San Pietro Apostolo per espressa volontà, ripetutamente affermata dal Maestro ai suoi coristi, ha proseguito, anche successivamente alla morte dello stesso, la propria attività al servizio della parrocchia azzanese, nominando un altro direttore del coro nella persona di Stefano Lovisa, già organista parrocchiale.

Lo scopo primo che ha dato vita a questa realtà corale è l'animazione liturgica delle S. Messe nell'Arcipretale azzanese, e principalmente al servizio, ormai raro a livello diocesano, di partecipazione ai riti funebri nelle parrocchie di Azzano e Tiezzo, e qualche volta anche Fagnigola e Chions.

Nell'ultimo anno il coro si è ulteriormente qualificato a livello musicale e nel contempo è cresciuto nella parte organizzativa. Dal questo punto di vista si è provveduto a nominare un nuovo presidente ed un segretario che gestiscono l’assunzione e la programmazione degli impegni: le funzioni religiose,gli incontri, le prove, ecc...

Dal punto di vista musicale i cantori sono raggruppati omogeneamente in funzione del timbro vocale; il coro, quindi, risulta composto da tre sezioni vocali (Bassi, Baritoni e Tenori), contemporaneamente si sono ristudiati, curando nei dettagli alcuni brani musicali, patrimonio tradizionale del coro, a cui si vanno ad aggiungere pian piano, prova dopo prova, i canti tradizionali, che erano stati messi in disparte .

Da un paio di mesi, grazie all'assidua partecipazione alle prove da parte dei cantori, il direttore sta proponendo canti polifonici a tre voci fin qui mai eseguiti. I coristi hanno accettato benevolmente una simile mole di lavoro. Ricordiamo che gli stessi sono quasi tutti pensionati ed in tal modo possono presenziare sia alle prove che ai riti funebri senza particolari difficoltà d'orario . Attualmente il coro si compone di circa 20 elementi e tutti maschi. Da metà gennaio 2012, si è aggiunta, con ulteriore disponibilità, l'animazione della messa domenicale delle ore 9.30 nell'Arcipretale azzanese.

Lanciamo uno spot pubblicitario per altri pensionati (e non solo) volenterosi: Le prove del Coro S. Pietro si tengono ogni sabato mattina alle 9.30 in chiesa ad Azzano Decimo, se qualcuno desidera parteciparvi sappia che è il benvenuto!

( la foto a fianco e' stata scattata al termine della Messa di  Natale 2011 )

Il Coro S. Pietro Apostolo 


bol 201203 GV

2011 Il Maestro Gino Cav. Sartor si è spento

Gino SartorIl Maestro Gino Cav. Sartor si è spento il 17 Febbraio 2011 all'età di 83 anni, lasciando un vuoto incolmabile. Il maestro di musica che ha dedicato la sua vita alle sette note e a tutti coloro che inseguivano il sogno di suonare uno strumento. Motivato dalla passione di riuscire a far suonare e cantare i più piccoli, nel tempo ha formato gruppi orchestrali e corali che si sono esibiti in concerti e occasioni di ogni tipo. La musica sacra è stata la sua formazione e la sua massima passione. L'organo e il violino erano i suoi compagni di vita. Lo ricordano con affetto tutti i suoi concittadini azzanesi e in modo particolare quelli della frazione di Tiezzo dove lui era nato.

 E' stato organista nella parrocchiale di Tiezzo per tutta la vita finchè la salute non l'ha abbandonato. I giovani, che sono cresciuti con la sua musica, non potranno mai dimenticare la pazienza e la generosità del M° Gino. Era sua abitudine dire sempre di SI, mettendo a disposizione per gli allievi di musica non solo la sua persona e il suo sapere ma anche le sue poche risorse. Ha sempre donato nella sua vita ed è per questo che è considerato l'amico di tutti. Ha lasciato a tutti con grande impegno quello del "donare". La musica per lui è stato il mezzo della sua espressione massima. Il mezzo che gli ha permesso di donare tante emozioni a quanti si sono avvicinati al fantastico mondo della musica.

 La sua grande qualità era la positività, la grande sensibilità della musica accompagnata da una grande saggezza. Saper ascoltare i bisogni, incoraggiare gli allievi nei momenti di difficoltà indicando loro la strada, aprendo loro orizzonti, facendo loro sognare i risultati sperati. Per molti i sogni si sono avverati, per parecchi di questi giovani allievi le carriere nella musica sono state tracciate e i sacrifici del M°Gino sono stati ricompensati. Chi nel campo del canto lirico, chi nelle orchestre sinfoniche, chi nell'insegnamento hanno trovato lo scopo della loro vita e non potranno mai dimenticare le lezioni di musica del M° Gino. Quelli che non hanno intrapreso la carriera di musicista, ma hanno scelto la musica come completamento della loro cultura per riempire gli spazi vuoti della giornata, gli saranno sempre grati per aver appreso la gioia di suonare uno strumento.

 "Maestro Gino"... così lo salutava la gente semplice per strada, i genitori degli allievi e tutti gli allievi che lo conoscevano. Il suo sorriso era stampato nel suo volto e la sua riservatezza era di esempio per tutti. E' stato molto amato da chi ha ricevuto i suoi insegnamenti e molto criticato da coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

La sua infanzia resa difficile dalla seconda guerra, ha formato una conoscenza rivolta al prossimo. E' questo forse quello che manca nelle giovani generazioni, manca loro la considerazione della percezione della felicità attraverso le piccole cose. Il suo carattere era buono e gentile, spiccava in lui generosità e pazienza. Si accontentava di poco e non ha mai preteso nulla da nessuno. Era disponibile a darti anche quello che non aveva senza chiederti nulla da nessuno. E' stato d'esempio per molti e per tanti continuerà ad esserlo. Sebbene la malattia cominciava a farsi sentire non ha mai smesso di dedicarsi alla musica, suonando l'organo nelle funzioni religiose dei funerali in parrocchia. Ricordo le difficoltà nel muoversi per raggiungere la chiesa, ma la passione per la musica e donare quel poso che poteva, facevano superare ogni ostacolo. La sua costanza nel fare le cose in cui credeva era inesauribile e tutti coloro che gli sono stati vicino lo possono confermare. Se doveva far eseguire dei brani nuovi al coro per una Messa, oltre che a manoscrivere le parti per tutti gli esecutori, organizzava le prove e non mollava finchè l'esecuzione non fosse perfetta. Era caparbio per questo, ma tutti erano grati poi dei risultati. Tanti sono stati i suoi insegnamenti e per questo che molti lo piangeranno. Nella sua semplicità e nella sua natura di musicista possiamo solo ricordarlo come esempio. Per la sua onestà e la sua discrezione non lo dimenticheremo mai. La vita è ingiusta con le persone che vivono senza farsi notare e sentire.

Dovremmo fermarci un attimo, solo un attimo per ascoltare dentro di noi, quello che vi è di giusto; condividere con chi ci sta più vicino le nostre passioni e donare loro comprensione e affetto; trasmettere gentilezza e spendere un sorriso, fare ciò che sappiamo meglio fare senza chiedere nulla in cambio, saremmo ripagati ogni giorno. Tutto questo è stato il credo di vita dell M° Gino, una persona semplice, buona, quasi indifesa. Dal suo letto di ospedale non si è mai lamentato sebbene il cancro mettesse sotto sforzo il suo cuore malato da tempo. Ha avuto uno sguardo dolce per tutti, un sorriso per i più giovani che sostavano davanti al suo letto, parole e sguardi di compassione per la moglie Rita, che gli è sempre stata vicina e lo ha sempre capito e sostenuto nei momenti difficili.

La sua persona era così, sapeva donare quel poco che aveva anche nelle sue ultime ore di vita. Un sorriso, uno sguardo, una parola. Il suo primo pensiero era rivolto alle persone che gli sono state vicino negli ultimi momenti, si sentiva quasi in colpa perché recava loro disturbo. A tutti i medici del Policlinico San Giorgio di Pordenone e agli " Angeli" degli infermieri che lo hanno curato, non basta un grazie, perché oltre a svolgere il loro lavoro donano la loro vita alla speranza di chi come lui aveva bisogno di cure.

Grazie Gino, per tutto quello che hai rappresentato per noi. Non ti dimenticheremo mai per il bene che ci hai trasmesso. Spero che la nostra musica ti accompagni nel tuo lungo viaggio e le note che suoneranno possono sempre rappresentare la tua passione. La musica sempre nella vita come espressione dell'anima, unico linguaggio sincero di parole mai dette, di pensieri fatte movimenti. La Musica è per noi l'insegnamento che ci hai tramandato e che gelosamente porteremo con noi Gino.

Denis Biasin

 


“……..lui portava i cantori in chiesa,
dobbiamo a lui la Musica che c’è in noi”
Beniamino Prior

2011 Coro S. Pietro Apostolo

2011 ottobre 15, fervono i preparativi per l'arrivo di domenica 16 ottobre 2011, del nuovo parroco Don Aldo Moras , e del nuovo vicario parrocchiale don Matteo Lazzarin. Il Coro San Pietro Apostolo, non si sottrae a questa realta'. E come ogni sabato mattina , dalle 9,00 alle 10,30 effettua  le prove sui nuovi brani o ripassa i brani in programma nel prossimo appuntamento ( giorno successivo ). In questo caso, dopo lungo lavoro tra i 3 cori coinvolti, e' stato stilato il programma dei brani da eseguire.  Il  Coro Giovanile Immacolata , fisicamente si posizionera' come tradizione per l'animazione della messa, il Coro Comunale, assieme al nostro coro, occupera' l'altare di fronte . Esattamente come fatto per la messa del 28 giugno 2011 , in occasione della presenza del Vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini, per le celebrazioni dei festeggiamenti del Santo Patrono. Durante le prove, dalle ore 9.00, la chiesa risultava frequentata da molte persone intente a lavorare per preparare al meglio la chiesa stessa. In questo contesto rumoroso, pur tuttavia sono state fatte le prove. Di seguito una breve registrazione video dei vocalizzi di "riscaldo", che precedono le prove sui brani.

 

 

 

 

20111019 GV

 

 

 

2011 giugno 28 , durante i festeggiamenti , 25 giugno 3 luglio, dedicati ai 240 anni della chiesa ed ai 90 del campanile , si e' tenuto un concerto dei Cori Azzanesi .Il tutto tenuto sul sagrato della chiesa , proprio di fronte alla scalinata d'entrata del campanile. Il Coro San Pietro Apostolo, ha partecipato con i branio riportati dal video seguente. Ringrazio lo sconosciuto che ha mi ha fatto pervenire,  tramite il Maestro ed organista del coro Stefano Lovisa per le riprese fatte che hanno consentito di assemblare  il video. La ripresa con telefonio, non corrisponde con la sonorita' dal vivo, ma e' un ottimo ricordo della serata.

 

20111013 GV   

 

2011 febbraio 17 , Il Maestro Gino Cav. Sartor si è spento 

20110301 GV

 

 

 

Cantoria San Pietro Apostolo , Azzano Decimo

 

Presentazione

La Cantoria San Pietro Apostolo , costituitasi attorno alla figura del Maestro Gino Sartor , si compone di cantori  aggregati dalla comune passione per il canto corale .Vasto il repertorio di musica sacra sviluppato negli anni , che aderisce alla liturgia delle funzioni religiose. Ad oggi la presenza della Cantoria San Pietro Apostolo , si ritrova nella celebrazione della S.Messa e delle funzioni funebri .

 

Storia

La Cantoria S.A. e’ nata  nel 2000  , da un idea del Maestro Gino Sartor e di Bruno Furlanis , rispettivamente Maestro della cantoria/organista e Presidente della Cantoria.  Pian piano l’idea ha preso piede coinvolgendo un numero elevato di Cantori. Dopo  il periodo amalgama dei cantori da un lato e la  sintonia con i sacerdoti officianti , dall’altro ha raggiunto risultati di buon livello.

 

Perche’ il nome Cantoria

L’idea del Maestro Gino Sartor, di voler che tutti i fedeli, si uniscono al canto in modo corale, ha dato l’origine alla scelta di Cantoria, dall’altro la neccessita’   di avere un gruppo che si attivasse anche in orario lavorativo e con poco preavviso, con presenze flessibili. Il Maestro Gino Sartor accoglie benevolmente anche cantori che partecipano in modo saltuario.

 

Il Maestro Gino Sartor

Una vita dedicata alla musica , sia come docente , che come praticante , sia come direttore di cori che di orchestre .

 

Componenti la Cantoria

In una recente foto ( seconda meta’ del ‘2010 ) , al centro seduto all’organo il Maestro Gino Sartor, partendo da sinistra a destra : Pio Bariviera , MarioCanSanPietro20100930FDSCN5835rsz Tonetto, Daniele Mascherin, Pasquale de Agostini, Apardo Casagrande, Gino Sartor,  Efrem Vignotto, Elio Longo, Claudio Pascot, Arnaldo Moretton, Mario Vaccher, Reciotti Perosa. 

Altri componenti la Cantoria, sono, Bruno Furlanis, Claudio Mio, Leandro Zara, Luciano Travanut  , Giuseppe Visentin, Renzo Fornelli , ….

 

 

Tipologia associativa

Non sono ne presenti ne previsti statuti , regolamenti od altro , uniche cariche presenti quelle prima citate a cui va aggiunto  Elio Longo e’ segretario .


Attivita’ svolta nel 2009

Nell’anno 2009 , la Cantoria San Pietro A. ha presenziato a

-117 funerali

- 18 messe

Inoltre per gran parte dell’anno il venerdì mattina dalle 900 alle 1030 , si svolgono le prove , nella Chiesa Parrocchiale. La partecipazione  ai funerali non e’ limitata alla parrocchia S.Pietro Apostolo di Azzano D., ma  si estende alla parrocchia della vicina T

iezzo e piu’ raramente a Fagnigola, entrambe frazioni del comune di Azzano D.. La partecipazione alle messe  si estende alle chiesette  non solo della parrocchia. Come potete vedere l’impegno sostenuto dai Cantori e’ oneroso, ancor di piu’ quello del Maestro Gino Sartor che non puo’ assentarsi in alcuna maniera essendo l’anima ed il motore del gruppo.

 

Cena di gruppo

In occasione della festa dei Gnocchi, presso l’Oratorio Don Giovanni B., ovviamente ad Azzano Decimo, i cantori  e relative consorti  unitamente a di don Dino P., don Galliano L. e di suor Paolina P. ( don Gianfranco F. impegnato nei campi estivi)  hanno passato alcuni momenti di relax, davanti ad una tavola imbandita . Il sottofondo musicale era il cicaleccio, le grida, i rumori e la musica dei giovani “oratoriani”, che liberi  da impegni scolastici hanno dato sfogo alla loro traboccante vitalita’. Complimenti a tutta l’organizzazione della festa, con menzione particolare alla brigata delle cuoche.

 

Registrazione dal vivo

In occasione di alcune presenze alle funzioni religiose , si sono tentati esperimenti di registrazioni dal vivo  di brani eseguiti. I risultati, niente male, hanno permesso di realizzare un CD audio, come ricordo  per i Cantori .

 

Rappresentante in seno al Consiglio Pastorale Parrocchiale

A far data da novembre 2009, lo scrivente Giuseppe Visentin e’ stato demandato a rappresentare la Cantoria San Pietro A., in seno al Consiglio Pastorale Parrocchiale.

 

 

Contatti

Il Maestro Gino Sartor e’ raggiungibile per telefono al 0434 631240

 

20100930  GV

 

 

 

 

 

 

 

2010 luglio 09 , in occasione della tradizionale  Festa dei Gnocchi , in oratorio , il Maestro Gino Sartor , ha invitato tutti i componenti della Cantoria  San Pietro Apostolo a cenare. L'invito comprendeva anche le mogli dei cantori. L'occasione ha permesso anche di invitare don Dino P. ( che non compare nella foto perche' richiesto da impegni in chiesa, si e' dovuto alzato dal tavolo a meta' cena) , don Galliano L. e don Gianfranco F. ( assente perchè impegnato con i campi estivi ). Infine suor Paolina in rappresentanza delle suore. L'ambiente vivace, rumoroso e con giovanile irruenza, come d'uso nella tradizione delle feste paesane, ha fatto da sfondo e compagnia durante la cena .


 

 

20111013 GV

 

 

20041200-CSPVescovoRSZ

2004 Vsita del Vescovo Mons. Ovidio Poletto , alla parrocchia San Pietro Apostolo di Azzano D.

Nell'occasione la Corale San Pietro A. al termine della funzione religiosa viene fotografata assieme al Vescovo. Il documento riportato e' stato estratto dal bollettino parrocchiale di dicembre 2004. Nella ricerca di documenti sulla storia della Cantoria San Pietro A. , questo estratto del Bollettino parrocchiale costituisce il capostipite della storia. Contiamo di arricchire la documentazione da condividere.

 

20111920 GV