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il 13 giugno 1982 , è stato ordinato don Claudio Sponga, egli è sacerdote salesiano, dei figli di bol.1982.03.00T-ocrdonClSpF01rsz don Bosco. Facciamo voti e preghiamo il Signore, perche' altri giovani corrispondano alla vocazione sacerdotale. Nella nostra Parrocchia non sono mai mancate le vocazioni sacerdotali e religiose; che il  Buon Dio ascolti la nostra preghiera anche per le ragazze e signorine che sentono in cuore il desiderio di donarsi al Signore e ai fratelli in qualche casa o istituto religioso.

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IL 25° DI DON CLAUDIO SPONGA Venticinque anni di vita sacerdotale: li ha celebrati domenica 22 aprile del 2007 nella parrocchia di origine di Azzano Decimo, con la liturgia eucaristica delle ore 11, il salesiano don Claudio Sponga. Una vita donata al Signore Gesù e ai fratelli, particolarmente bol.1982.03.00T-ocrdonClSpF02rszai giovani, una scelta che da 37 anni si è orientata a seguire uno speciale cammino sulle orme di Don Bosco. La tappa importante del venticinquesimo di ordinazione sacerdotale di don Claudio ha offerto l'occasione per un rendimento di grazie che si e tradotto in affettuosa coralità. Grazie a te, Signore, che hai scelto uno dei nostri figli con la predilezione della chiamata sacerdotale. Grazie a te, don Claudio, che hai risposto alla grande chiamata negli anni della tua giovinezza e hai scelto di fare della tua vita un dono, in cui cogliamo insieme Grazia e Mistero, percepiamo il segno della Sua Presenza tra noi e nella tua vita. Alla gratitudine corale della comunità hanno donato calore le intense espressioni del protagonista della festa nel corso dell'omelia e alcune sue riflessioni sulla chiamata e risposta alla vocazione sacerdotale. "Mi sento oggi di ringraziare il 'Signore amante della vita' in cui ho sempre confidato e dal quale ho attinto forza, entusiasmo e sostegno perché il mio sacerdozio trova in Lui la sua radice e si è sviluppato nella quotidianità di fede, trasmessa dai miei cari papà e mamma, e nei valori cristiani che ho respirato nei momenti di fede vissuti nella comunità parrocchiale di Azzano Decimo". La vita sacerdotale di don Claudio ha trovato campo di lavoro principalmente nell'Oratorio, prima a Venezia, quindi a Porto Viro (Rovigo) e di nuovo a Venezia. L'esperienza educativa in mezzo a tanti giovani, sia nell'insegnamento della Religione, sia nelle attività oratoriane e nei contatti personali "mi ha consentito in questi anni di renderli partecipi del grande dono della gioia attinta dal Signore Gesù che mi aiuta a donarmi giorno dopo giorno perché ogni persona è importante e ha diritto di considerazione e di accoglienza!". Don Claudio ha desiderato ricordare con riconoscenza tutte le persone che ha incontrato nel suo cammino personale e di sacerdote, e sono tante, "perché ho la certezza che tutte hanno contribuito, in modi diversi, a rendere il mio sacerdozio vivo, credibile e partecipabile: ho sempre cercato infatti un punto di contatto e di dialogo. Saper donare bol.2007.05.00TdonClSpFrszuna parola buona e saper ricevere con cuore e tenerezza ogni parola, rende credibile il dono di amore che Dio scrive in ciascuno". Ma il sacerdozio e la fedeltà alla chiamata sono incentrati soprattutto "nel segno di amore dell'Eucaristia celebrata e condivisa con i fratelli, soprattutto con quelli che in quest'ultimo periodo il Signore mi fa incontrare nella malattia e nella sofferenza, nel sestriere di Castello (Venezia)". Infine il nostro don Claudio ha ricordato come l'incontro con il Signore sia la sorgente di ogni attività e il fulcro per la "carità pastorale" da esercitare nel segno dell'amore e del servizio. Convinto che la sua sincera testimonianza sia dovuta senza dubbio "a quanti nel silenzio pregano per il mio sacerdozio e per la mia attività in mezzo ai ragazzi e ai giovani. Lo Spirito Santo ricolmi il cuore di quanti mi sono vicini e amici". A don Claudio la parrocchia ha offerto un'icona della Vergine Madre con l'augurio che il suo cammino futuro sia accompagnato e benedetto dalla materna presenza mariana. Dopo la celebrazione, durante il momento conviviale predisposto nei locali della scuola materna, il festeggiato ha potuto incontrare e ringraziare gli amici e i parenti che erano venuti a celebrare con lui il venticinquesimo di sacerdozio.

Flavia Sacilotto

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