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20100212donPierluigiMascherinFrszNato ad Azzano Decimo (PN) il 29 giugno 1947 e ordinato sacerdote il 27 giugno  1971. Vicario dell parrocchia di Fossalta. Direttore Spirituale e Insegnante nel Seminario diocesano (1975-1986). Direttore del Centro diocesano Vocazioni (1983-1986). Parroco a San Zenone - Aviano (1986-2004). Insegnante all'Istituto Scienze Religiose Portogruaro dal 20 ottobre 1986. Vicario Episcopale per i Religiosi e la Vita Consacrata 1995-2001. Collaboratore «Radio Voce nel Deserto» l seL 2002. Parroco Concordia Sagittaria l set. 2004 e Sindacale 8 et. 2006 . Laurea in Psicologia.  Cappellano di Sua Santità . Canonico onorario "durante munere" 

Una delle ultime opportunita'  del Mon.Pierluigi Mascherin , di visitare Azzano D. e' stata in occasione dell'inaugurazione di una via dedicata al maestro Silvano Manias ( di cui e' parente ) , il 12 febbraio 2010 . La foto che compare e' stata scattata durante il suo intervento in memoria del Maestro .

Per finire ricordo  che mon. Pierluii Mascherin , ha scritto il  libro   dal titolo " Fiorire nel dolore. Suor Serafina Gregoris, francescana di Cristo re "  , pubblicato nel 2005 .

20110206 GV

 

 

Addio al prete della pace
Ieri a Concordia i funerali di monsignor Pierluigi Mascherin
Martedì 22 Marzo 2011,
«La peggior cosa per un prete è farsi insensibile al male e alla morte». È uno dei messaggi che monsignor Pierluigi Mascherin aveva lasciato in sacrestia, tra i suoi appunti. Lo ha letto il vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone, Ovidio Poletto, ieri durante il rito funebre per il parroco di Concordia, deceduto venerdì per un infarto. Ieri migliaia di cristiani hanno voluto partecipare al funerale, troppi perché la chiesa riuscisse a contenerli tutti. "Siamo riuniti con il cuore in un giorno di profondo dolore - ha esordito nell' omelia il vescovo -. La morte del monsignore è sopraggiunta come un fulmine a ciel sereno, lasciando un grande vuoto in noi tutti». Il presule ha ricordato poi le qualità del parroco concordiese, «con doti spirituali e intellettuali, svolgendo il suo ministero fino alla morte». Monsignor Mascherin, dal 2004 a Concordia, dopo aver trascorso 18 anni ad Aviano ed essere stato vicario a Fossalta, ha svolto 40 anni di sacerdozio. «Un’eredità da non disperdere - ha ribadito il vescovo - perché sapeva di avere il debito del Vangelo e svolgeva fino in fondo la sua missione, plasmandosi per una vera carità pastorale». Poletto ha letto anche la lettera che monsignor Pierluigi Mascherin, allora poco più che ventenne, scrisse l'otto marzo del 1967 al vescovo, ribadendo la propria volontà di partire missionario, «perché quella era l'età delle scelte, tanto da essere intenzionato ad aiutare la persone che più avevano bisogno, perché quelle delle Diocesi stavano bene». Un amore cristiano che ha fatto breccia tra le comunità parrocchiali, come ha ricordato lo stesso sindaco di Concordia, Marco Geronim. Al termine della funzione, a cui hanno partecipato diverse autorità militari e civili, tra cui il sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello, di Fiume Veneto Lorenzo Cella, e di Aviano Stefano Del Cont Bernard, una nipote di Macherin ha letto una commovente lettera indirizzata a "zio Pigi". Il feretro è stato poi accompagnato al cimitero di Praturlone. I familiari hanno comunicato che monsignor Mascherin ha donato le cornee.
Marco Corazza

Dal Gazzettino di PN del 22 marzo 2011