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Capitello di Zuiano - Loc. Zuiano

 

Non volge più la facciata anteriore alla strada il piccolo e antico oratorio di Via Zuiano : collocato un tempo sul fronte strada nella zona confinante con la provinciale Saccon, oggi non solo è nascosto in parte dalla vegetazione che lo circonda , ma alla strada volge la posteriore : la sede stradale, avendo necessità di essere allargata, alcuni anni fa è stata appunto spostata sul retro del piccolo edificio, tanto da creare per il capitello il nuovo orientamento rispetto a chi transita in quella zona. Qualcuno ricorda che in vista dell'allargamento della strada, era stato programmato il suo abbattimento, ma su iniziativa di un professionista azzanese una forte opposizione ha impedito l'inqualificabile intervento demolitorio . Le condizioni attuali del sacello sono estremamente precarie . Probabilmente il tetto lascia filtrare l'acqua piovana, oppure sale dal terreno una notevole umidità (lo confermerebbero le diffuse muffe sulle pareti esterne) per cui tanta parte degli affreschi che un tempo coprivano tutte le pareti è andata perduta . A chi lo visita, si configura come un forte appello la necessità di un intervento urgente per salvare il salvabile di un'opera tanto antica , edificata certamente per profondi e peculiari motivi di fede , che ci sono attualmente sconosciuti . I vecchi raccontavano, sulla scia di notizie tramandate oralmente, che l'antico oratorio rappresentava un punto di sosta e di preghiera per i pellegrini diretti a Roma o a Santiago de Compostela. Forse dopo aver trascorso la notte presso il rifugio per viandanti gestito da religiosi nei pressi della suggestiva e vicina chiesetta di Santa Lucia in Colle . In un un decreto rilasciato alcuni anni fa dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali al proprietario, Conte Guecello di Porcia, si legge: "(...) il piccolo e antico oratorio ha interesse particolarmente importante in quanto cappella privata (...), probabilmente del secolo XVII, con tetto a due falde, cornicione e dentelli al piano di gronda, semplice porta di accesso ad arco a tutto sesto con cancelletto in ringhiera di ferro battuto . All'interno affreschi di fattura rurale e di scuola sanvitese ,raffiguranti Gesù sulla croce, Maria col Bimbo ed altri santi. Pertanto il piccolo e antico oratorio è dichiarato di interesse particolarmente importante ed è quindi sottoposto a tutte le disposizioni contenute nella legge del 1 giugno 1939, n. 1089, sulla tutela delle cose di interesse artistico e storico . Dal settembre del 2008 il capitello è diproprietà del Comune ; il quale ha acquistatolo spicchio di terreno (un piccolo residuo"sopravvissuto" alla costruzione della nuova strada) sul quale sorge l'opera architettonica stessa, con l'intendimento di provvedere ai necessari restauri . L'assessore Gino Mascarin spiega che questo bene artistico è molto più antico di quanto risulti dal decreto sopra citato . Un funzionario della Sovrintendenza, invitato dal Comune di Azzano Decimo a fare un sopralluogo per una valutazione circa il periodo di edificazione dell'opera e sulla qualità dei dipinti ancora esistenti, ha espresso stupore e meraviglia di fronte alla bellezza degli affreschi, da lui valutati come opera di notevole fattura, risalente al 1400 – 1500 . Qualcuno aveva suggerito di staccarli e di trasferirli in un museo per salvarli da ulteriore degrado . Il sovrintendente si è decisamente opposto a questa proposta , asserendo che la conservazione e il restauro sono da attuare in loco . Ora il Comune inoltrerà le opportune domande alla Sovrintendenza, quindi procederà ai necessari interventi secondo le modalità suggerite . E' auspicio di tutti che il "salvataggio" si possa realizzare entro il più breve tempo possibile , per evitare che altre parti degli affreschi residui vadano irrimediabilmente perdute.

Flavia Sacilotto

bol 2009 12

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Tra storia e fantasia

Parlando con persone  informate ho scoperto che il capitello dovrebbe essere  dedicato  a Santa Apollonia . Santa Apollonia , vissuta verso il 250 , in Egitto , venerata come santa egiziana . Nella Chiesa Cattolica e' venerata come santa e patrona dei dentisti, igienisti dentali e odontotecnici. Viene festeggiata il 9 febbraio. La tradizione vuole che sia stata una vergine martire alla quale furono cavati i denti di bocca .  L'affermazione ha molto del plausibile se si unisce con il fatto che durante i lavori di ristrutturazionre di una vecchia casa di dimensioni famigliari , casa situata a pochi metri dal Capitello , e' stato ritrovata una manciata dei denti  . Poichè , sembra improbabile che fossero tutti della famiglia abitante la casa , si suppone che siano derivati da pratiche di estrazione dei denti , fatte sperando nella influenza benigna del Cappitello dedicato a Santa Apollonia . Queste  coincidenze fanno supporre che tra la chiesetta di Zuiano dedicata alla Madonna della Salute ,  ed il riferimenti alla Santa Apollonia ed i denti ritrovati , la zona fosse molto considerata per rivolgere preghiere per  risolvere o prevenire i problemi fisici . Un tempo la salute era il bene primario , ancor piu di oggi  , non esistendo  forme di assistenza o di previdenza , che oggi noi possediamo e che ci proteggono sia  fisicamente  che lavorativamente  .

20110122 G.V.

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Sopraluogo al capitello .

In una spelndida solatia domenica di gennaio ( 2011 ) , ma fredda per il gelo che scende con il vento dal nord , approfittando della 20110123CapZuiano01rszluce bassa del sole , mi sono recato e vedere il capitello, in quanto le memoria visiva mi diceva solo dove era collocato , munito di macchina per foto .

A fianco la vista di lato del capitello .

 

 

Per chi desidera altre foto .

 

 

APPROFONDIMENTO