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22- Un pò di storia

Il pannello attinge al libro Mastro delle campane, alle pagine scritte di pugno (parte iniziale ), poi parte finale da Don Gio220-po di storia-005 copia Batta Gasparotto, dove sono illustrate le vicende dell'occupazione di Azzano D., durante la Grande Guerra ( poi rinominata in prima Guerra Mondiale, dagli anni '40, con l'avvento della Seconda Guerra mondiale ). L'occupazione delle truppe Austro-Ungariche, tra le altre cose rastrello tutti i materiali di possibile uso militare, tra cui rientrava anche il bronzo delle campane.   Dallo scritto compare quanto vitale ed energico fosse il rapporto dell' Arciprete con la sua comunità parrocchiale e quale fu l'impegno e la dedizione per salvare le "sue" campane.

L'accostamento delle foto al racconto è stato guidato dal diario stesso che  dettaglia i luoghi dove si sono svolti i fatti. Le foto risalgono all' anno 1917, anno in cui la guerra non era ancora termina ed Azzano D. era occupata. Per facilitare la lettura del testo lo stesso e' stato ribattuto, mantenendo inalterato sia la lunghezza delle righe che scrittura.  Prima parte ,

Seconda parte  ,  Terza parte  ,  Quarta parte  ,  Quinta parte  , Sesta parte  .

Parte fotografica , nella  foto in basso a destra si notano: la piazza ricoperta di fango e si intravedono soldati in divisa, il campanile aveva la cella campanaria terminata, con i quattro pilastri della zona del tamburo già presenti, mentre il vecchio campanile stava subendo l'onta dell'asportazione delle campane.

La foto in basso a sinistra mostra l'autoparco degli invasori ben schierato, il

fabbricato, sito in via Trento, era sede del comando Austro-Ungarico. La strada, polverosa con tempo asciutto d'inverno quasi sempre  diventava fangosa.

La foto in alto a destra ritrae la casa dalle caratteristiche decorazioni in legno del tetto che è sopravvissuta fino ad oggi, con piccole modifiche ed e facilmente riconoscibile in via Trento, allora denominata via Pezzut, notare i numerosi ospiti stranieri insediatisi.


 

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