Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione

15- Vecchio Campanile

La storia del vecchio Campanile inizia, secondo quanto riferisce l'arch. Del Piccolo, nella prima meta' del secolo XIV, 150-vecchio campanile-005 copiavedi primo estratto della relazione del 09 settembre 1905. Come si può' vedere dalla foto il campanile aveva due celle campanarie che hanno appesantito il peso sulla costruzione sottostante , la conclusione della relazione .. le campane non possono essere più' suonate per sicurezza, come un tempo( facendole oscillare).. per non rinunciare al suon e delle stesse occorre suonarle muovendo i batacchi, riducendo così' le vibrazioni trasmesse alla torre campanaria. Visibile un frammento della relazione dell'arch. del Piccolo, vergata a mano, su fogli protocollo, per autenticare quanto prima si riportano  date e firme della relazione stessa.

Saltando più' in dietro nel tempo ( 1871) , il preventivo per la riparazione  della campana da 1300 libbre ( dovrebbero essere poco meno di 1000 kg, considerando libbra=grande libbra nel Lombardo-Veneto pari a 0,7.. Kg  ), a firma di due fonditori che ritroveremo anche nel secolo seguente. Nota la riparazione di una campana rotta, di solito consisteva nella rifusione della stessa con l'aggiunta del materiale per compensare i cali di lavorazione.

Ritornando alla relazione sopra citata, parte l'operazione Nuovo Campanile poi detto Monumentale. La nuova situazione e' ben sintetizzata nell'articolo del 28 ottobre 1906  del settimanale La Concordia  , qui si riporta il foglio in cui comparivano le notizie di Azzano D.  A questo punto si salta a pie' pari fin dopo la costruzione del Campanile Monumentale, ricordando la vicenda delle campane descritta con dovizia di particolari da Don GioBatta Gasparotto. Nel 1923, da "Il Popolo" settimanale diocesano che dal 1922 "sostituisce" " la Concordia" si legge  della condanna..  quindi dell'esecuzione ..  .  I ruderi del vecchio gigante, oramai steso a terra .. verranno rimossi  ma solo dopo anni, cosa che qualche giovanotto di novanta anni ricorda ancora.


 

 << precedente

 

>> successivo