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2008 settembre 21 , Don Gianfranco Furlan è arrivato tra noi in

una mite giornata settembrina, in coincidenza con I'ingresso nella stagione autunnale. Ma per la nostra comunita cristiana il dono del suo ministero sacerdotale e della sua giovinezza ha segnato I'inizio di un tempo primaverile ricco di speranza e di attese: sentimenti espressi dal profondo nella gioia del primo incontro, lo scorso 21 settembre.

bol.2008.12.00A_don_gf_fotorszDon Gianfranco: un sacerdote tra noi e per noi, per tutta la parrocchia, in particolare per il mondo giovanile che attendeva la benedizione di una nuova figura sacerdotale da quando la scomparsa di don Raffaello aveva lasciato la sofferenza di un posto avvolto dal silenzio; un collaboratore desiderato e accolto con tanta gratitudine da don Dino che nel volgere di un lungo anno aveva guidato da solo la nostra comunità di novemila anime.

Un dono di Dio, quale forse non speravamo, che nella chiesa gremita, in cui erano convenuti una moltitudine di fedeli e i rappresentanti dei gruppi e delle associazioni operanti in parrocchia, abbiamo salutato con un grande abbraccio accogliente. Durante la solenne celebrazione eucaristica del primo incontro ufficiale, tanti sguardi hanno indirizzato a don Gianfranco un benvenuto affettuoso, certi di essere i destinatari di un atteggiamento di disponibilità e di servizio, da lui peraltro espresso intensamente. Lo accoglieva con gratitudine una comunità che dopo la scomparsa contemporanea di don Raffaello e di don Heider e, anni prima, dell'indimenticato mons. Cadore, era maturata nella consapevolezza della preziosità del sacerdozio. bol.2008.12.00A_don_gf_foto1rsz

I pensieri reciprocamente offerti per la circostanza non racchiudevano usuali formule di rito ma un sincero desiderio di collaborazione e di intesa, una sintonia di intenti risuonata con note vibranti nel tempio santo del Signore. Don Gianfranco, ti abbiamo accolto con una festa corale di famiglia che abbiamo vissuto con te celebrando insieme l'Eucaristia. Abbiamo sentito che la tua forza e la tua generosità partivano da 11, da quel Mistero che il tuo sacerdozio ora continua a rinnovare per tutti noi che siamo la tua comunità. Ti siamo grati per la disponibilità e per la totalità di dedizione che stai esprimendo tra i giovani, nell'ambito della catechesi e nella comunità intera. Ti ha mandato tra noi il nostro Vescovo, nel nome del Signore. Sia Lui la Luce dei tuoi e dei nostri passi mentre camminiamo insieme per incontrarlo e per lasciarci raggiungere dalla sua salvezza.


Tratto dal bollettino dicembre 2008, Flavia Saciotto