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Dal Gazzettino di PN 19 mar 2011

CARNEVALE
Don Gianfranco contro la sfilata di carnevale in Quaresima

AZZANO

Il cappellano della parrocchia del capoluogo,don Gianfranco Furlan, alla messa domenicale ha detto: «Festeggiare il carnevale nel periodo di Quaresima non è da buoni cristiani. Secondo la religione cattolica il vero cristiano dovrebbe rispettare le regole, quali austerità, penitenza e riflessione». Don Gianfranco ha poi ricordato la Quaresima, il periodo che precede la celebrazione della Pasqua: «Niente contro il carnevale, capisco che la scelta di organizzare la sfilata in periodo di Quaresima nasce per non sovrapporla ad altre feste carnevalesche della provincia, purtroppo si perde il senso della cristianità ». La sfilata del Carnevale azzanese è nata negli anni '60 da un'idea di un gruppo di giovani dell'oratorio e all'epoca si teneva la domenica prima del martedì grasso. Poi la data è stata spostata dagli organizzatori che si sono susseguiti, per l'aumento dei carnevali che si svolgevano nei vari comuni ed è poi rimasta la tradizione di festeggiare il carnevale la prima domenica di Quaresima, una decisione non rispettosa ma che è diventata una consuetudine locale che tutti attendono.
Comunque, la parrocchia da quel momento, cioè dopo la scelta degli organizzatori, non ha più partecipato alla sfilata. La notizia che il Comune ha deciso si tenere un'ulteriore sfilata di carnevale nella giornata domani, seconda domenica di Quaresima, per recuperare la giornata persa a causa della pioggia, non piace ai parroci: «L'unica cosa positiva è che la festa fa uscire tutte le famiglie, bambini, genitori e nonni, ma che comunque esula dal sacro».
Mi.PI