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Storia

 

Passato Remoto ( 1935 - 1955) Già Mons. Giovanni Battista Gasparotto avevà in mente di aprire un Asilo per i tanti bambini della Parrocchia, ma la morte lo ha raggiunto nel 1931 prima di poter dare esecuzione al suo desiderio. Sarà il suo successore Mons. Luigi Janes che chiamerà le prime Suore e l'Asilo troverà la sua prima sede nei vecchi, angusti locali, appartenenti alla Parrocchia ed in buona parte lascito di Mons. Gasparotto. Tre furono le prime Suore: Suor Tarcisia, la Superiora, Suor Ernesta e Suor Eufemia, ora tutte defunte. Furono accolti i primi fanciulli assistiti dalla Superiora. Si è aperta quasi subito la scuola di lavoro con Suor Ernesta e Suor Eufemia era addetta alla casa. Subito collaborarono in Parrocchia per l'insegnamento del Catechismo e l'assistenza alle associazioni femminili dell'A. C. specialmente per le giovani che animavano l'ambiente dell'Asilo al sabato e alla domenica. La presenza è sempre continuata e in sessant'anni tante furono le Suore Rosarie presenti in Parrocchia. I primi bambini dell'Asilo sono oggi nonni. Se la nostra Parrocchia conserva, grazie a Dio, un volto cristiano, non lo dobbiamo solo a tante famiglie buone e a buoni Sacerdoti, ma anche alle buone e brave Suore.

Di questo asilo ,che io ho frequentato sul finire della seconda guerra mondiale ( 1945) , al momento non  dispongo di  foto , per cui tento una descrizione .Uscendo dalla chiesa , porta principale , si prendeva verso il cento della piazza(girando a destra )  , percorsi 30 metri sulla destra , una breve strada bianca portava ad un grande cancello , mi sembra di ricordare di ferro , coperto da una lamiera per schermare dalla vista quanto avveniva al di la dello stesso , l'entrata all'asilo era controllata da un cancello laterale  che permetteva il passaggio delle mamme con i bambini . La struttura dell'asilo si sviluppava lungo il lato sinistro ( orientato verso sud ) del grande cortile largo 15 di metri o piu'  , che si sviluppava verso est per 50-60 metri  .Il cortile era ornato da due filari di leggiadre piante di acacia ben disposte ( e ben educate da una sapiente potatura )  , nel senso della lunghezza del cortile stesso . Sul lato sud del cortile , protetto da 3 gradoni alti 30-40 cm , si erigeva la grande struttura  , ad un solo piano , del cinema parrocchiale Manzoni  , che occupava il cortile in tutta la sua lunghezza .

201101 GV

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Passato Prossimo ( 1956 - 2006 )

Carissimi Azzanesi, vi do una bella notizia che certamente vi sara molto gradita. Una notizia che insieme e un invito ed un impegno per tutti: facciamo un asiIo nuovo.Abbiamo pensato a lungo, abbiamo pesato attentamente Ie gravi difficolta a cui andiamo incontro, rna considerando la necessita inderogabiIe di un asilo più  dignitoso e moderno e soprattutto confidando grandemente nella Provvidenza divina e nel buon cuore di tutti i Parrocchiani vicini e lontani, ci siamo decisi: a Dio piacendo il nuovo asiIo sorgera, e sarà veramente bello, grande, in armonia con lo  sviluppo del nostro caro paese.

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Qui in parte, nella fotografia, vi indichiamo iI ' posto prescelto per la nuova costruzione: e un luogo sano, centrale pur essendo appartato e eostituira anche un abbellimento per il paese. L'asilo vecchio ci sara prezioso per Ie seuole di Dottrina Cristiana e per l'Oratorio dei ragazzi.

Miei cari Parrocchiani, dobbiamo porci tutti all' opera in unione d'animi e con impegno di buona volonta. Fra breve costituiremo un comitato che ci sara più  direttamene vicino nella realizzazione dell'Opera, ma fiin d'ora vi dico che tutti indistintamente dovete collaborare. L'unione fa la forza e noi confidiamo molto che l'aiuto di Dio e 'la buona volonta di tutti ci portino a realizzare presto la grande impresa.   Vi benedico tutti.

Vostro aft.mo Arciprete , Don Davide Burlon

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La descrizione dell'inaugurazione , delle sale dell'asilo e dell'opera nel suo complesso  e' accuratamente presentata nel fascicolo di 12 pagine , edizione speciale del bollettino parrocchiale di ottobre 1959 .

 Per vedere il documento
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l'asilo o scuola materna Il nostro Asilo Parrocchiale o Scuola Materna, con l'assistenza affettuosa ed assidua di 5 Suore della Congregazione delle Rosarie di Udine, assicura I'assistenza a un largo strato dell'infanzia della Parrocchia. L'anno scolastico inizia a Settembre e termina a fine Luglio. I bambini iscritti per l'anno scolastico 1971-72 sono n. 161. La frequenza media è di n. 120. L'orario scolastico è di 8 ore giornaliere, inizia alle 8.30 e termina alle 16.30. Data la disposizione molto sparsa del paese, gran parte dei bambini vengono accompagnati quotidanamente con il pullmino della Parrocchia. Il percorso giornaliero è di circa 90 chilometri, ' si arriva a Cesena, Fratte e Fagnigola e in tutte le località , discoste. I bambini sono divisi in tre sezioni: a) I piccoli dai 3 ai 4 anni; b) I medi dai 4 ai 5 anni; c) I grandi dai 5 ai 6 anni. Ad ogni sezione è preposta una Suora. Una Suora funge da autista del pullmino. Una Suora è cuoca e prepara quotidianamente la refezione calda per i bambini. Quattro Suore sono regolarmente fornite di abilitazione statale e diploma di Maestre di Scuola Materna. Per i programmi scolastici la Scuola Materna dipende dal Provveditore agli Studi di Pordenone ed  è sottoposta a regolare vigilanza da parte del Direttore Didattico di Azzano Decimo. L'economia della Scuola Materna consiste in contributi da parte del Ministero della Pubblica Istruzione, della Regione e della Provincia, da parte delle famiglie e da qualche altra offerta. La nostra Scuola Materna Parrocchiale è istituzione, così detta « privata» cioè non statale, per cui il contributo della Pubblica Istruzione non è totale, ma solo parziale. Direttrice della Scuola Materna e Superiora della Comunità Religiosa è Suor Stefania Galassi. Le altre Suore sono: Suor Sofia Canzi; Suor Donatella Masuino; Suor Franca Di Fabio; Suor Costantina Borsini. Dato il numero elevato di bambini iscritti, si confida, per il prossimo anno scolastico, di istituire una nuova sezione, la quarta.
bol 1972 01