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Suor Giovanna Zorzit

Suor  Giovanna  Zorzit

Suor Giovanna Zorzit, delle "nostre" suore Rosarie, appartenente alla comunitàdella Casa Madre di Udine, dal due dicembre scorso vive nella luce senzabol.2002.06.00TSuoGiZoFrsz
tramonto dell'eternità.Una "partenza" improvvisa, ma preparata certamente nell'attesa costante del grande Incontro nuziale lungo un arco di oltre cinquant'anni di vita religiosa. Un'esistenza donata a Dio in atteggiamento di servizio alle consorelle e a quantisi sono accostati a lei, anche soltanto per ricevere il calore di un sorriso partecipee rassicurante. Suor Giovanna è rimasta sempre nella Casa di Udine, dapprima per una lunga attività di sarta e negli ultimi anni come sacrista e assistente delle consorelle inferme. Una presenza ormai familiare e cara, anche per la premurosa sollecitudine che la Defunta era solita offrire a chi condivideva le sue giornate, come purea chi  ritornava e a chi partiva.  Il fratello Marcello e la cognata Caterina, come pure i nipoti, hanno mantenuto con lei un legame sempre profondo e ora ricordano con commozione la tenerezza di tanti pensieri delicati, opera di mani abili e operose, che la loro Cara esprimeva nelle più svariate circostanze, senza mai dimenticare alcuna festa o ricorrenza.Suor Giovanna sapeva offrire ai familiari la gioia di una vicinanza che si era fattaper tutti sempre più profonda e materna. Sapeva reagire con coraggio alle sofferenze personali, che per lo più nascondeva nel desiderio di trasmettere a tutti serenità disponibile e di non creare preoccupazione per la propria salute.La liturgia di commiato, celebrata a Udine e nella natia Azzano Decimo, dove la Scomparsa è ritornata per l'estremo riposo, ha messo in luce l'atteggiamento di disponibilità e di affettuosa attenzione agli altri che ha caratterizzato la sua vita. La perdita del suo cuore accogliente e ospitale lascia un grande vuoto non solo tra i familiari ma anche tra le consorelle delle quali riportiamo alcuni significativi passaggi delle espressioni dell'ultimo saluto: "Tutto ti stava a cuore: la casa, le persone, le esperienze; e in tutto sapevi essere presente dando il tuo apporto. Non c'era situazione per la quale prima o poi non ti cercassimo: per un motivo o per l'altro avevamo sempre bisogno di te. Nei momenti di emergenza eri sempre la prima a capire, a correre, a darti da fare. Grazie, Già, per quello che sei stata in mezzo a noi. Per tutte hai avuto gesti di attenzione e di cura. Ora ci mancheranno i tuoi interventi pronti e veloci, i tuoi passi, la tua voce. Ti ricordano con affetto grande i bambini, i chierichetti, tanti sacerdoti che hai servito amorevolmente e le nostre missionarie. Ora siamo sicure che tu, con Madre Luigia e le consorelle che sono con te, ci guarderai e ci aspetterai". Ora Suor Giovanna riposa accanto alle spoglie del fratello deceduto durante la guerra e ritornate recentemente dalla Russia."Dio vi benedica!": così aveva espresso la propria gratitudine ai familiari che le avevano annunciato che un giorno sarebbe ritornata ad Azzano per restare per sempre tra i suoi cari.

Flavia Sacilotto

bol 2002 06